Archive for Luglio 2007
Foto di famiglia…
Scaricate o visualizzate la presentazione in power point cliccando il link sotostante, la visione richiede solo 10-20 secondi del vostro tempo, ma vi assicuro spesi bene
Per visualizzare o scaricare il file clicca: >> Foto di Famiglia
Grazie al padrone di casa (Cesare) per l’invio in redazione del materiale…
Add comment 23 Luglio 2007
Jogging alle 7 di mattina…
Cari inquilini, lascio al nostro “trascurato” blog il compito di raccontare una storiella dai contorni a dir poco incredibili…
Ieri sera dopo una cena tra giovani rampolli dell’imprenditoria riminese (e sammarinese
, uniti dall’esperienza londinese dei carboni ardenti (corso UPW Antonhy Robbins - Londra 2007), per qualche strano ed ingnoto motivo si è arrivati a parlare dell’ attività fisica utile alla salute dei nostri Montezemolo di domani, in particolare del jogging…
Qui faccio una breve parentesi… il Jogging è lo sport preferito di Sergio il Tipografo, che a causa di un’aneurema celebrale, prova gusto a praticare tale disciplina alle prime luci dell’alba, prima di recarsi al lavoro… Il caro Tipolito già in passato ci aveva illustrato questa sua strana “devianza”, raccontandoci che 3 o 4 volte alla settimana punta la sveglia alle 6.30 a.m. e alle 7 in punto esce di casa correndo raggiungendo il porto di Rimini e facendo ritorno circa 45 minuti dopo…
Durante la serata, destati dalla curiosità abbiamo chiesto ulteriori specifiche all’uomo della Stampa, circa le sue allegre albe in riva al mare, scoprendo una realtà peggiore di quella che ci eravamo immaginati… ecco il vero e completo programma delle uscite campestri di SuperSergino:
- ore 6.30 sveglia
- ore 6.45 cambio dell’acqua al pesce e vestizione
- ore 7.00 uscita dal portone di casa per 40-45 di corsa
- ore 7,45 rientro in città
- ore 7,50 ritiro dal fornaio di 4 panini dolci al latte
- ore 7,53 ritiro di affettati misti dal macellaio accanto al fornaio
- ore 7,55 ritiro del quotidiano preferito dall’edicolante accanto al macellaio
- ore 7,57 rientro a casa
- ore 8,00 doccia
- ore 8,15 abbondante colazione a base di 4 panini con mortazza e pezzi di baghino vari (secondo disponibilità) , lettura del giornale e caffè
- ore 8,40 cagata + sigaretta (tecnica del “tira e spingi”)
- ore 8,50 uscita di casa
- ore 9,00 arrivo sul posto di lavoro
Innanzitutto so già che vi state domandando “ma come cazzo fa nell’arco di 4 minuti ad acquistare pane, mortazza e giornale?” Semplice… i 3 professionisti (il fornaio, il macellaio e l’edicolante), ormai assuefatti alle strane abitudini del Sergino, sono già pronti…si avete capito bene…Sergio NON ENTRA nei vari negozi, ma sempre CORRENDO prende al volo il pane, l’abbacchio e il quotidiano dalle mani dei 3 fornitori che in trepida attesa aspettano il maratoneta già fuori dalla porta delle rispettive botteghe…
Ok… fino a qui tutto normale o quasi…: c’è un pazzo all’interno del gruppo che prova libidine nell’alzarsi 2 ore prima per andare a farsi il culo a marina prima di andare a lavorare….
MA QUI VIENE FUORI IL LATO PERVERSO DELLA FACCENDA..
Infatti tornando a ieri sera, dopo aver sparato cazzate su potenziali partecipazioni a corsi di formazione del valore di 15.000 - 20.000 euro CADAUNO tra california, inghilterra e kuzbekistan, qualcuno se ne è saltato fuori con la brillante idea di iniziare degli incontri mattutini dedicati al jogging…dopo pochi minuti e qualche ammutinamento (vedi quel cornuto di Baroni, su cui a breve dedicherò un articolo circa le sospette attività notturne, ndr) la FRITTATA ERA FATTA… l’indomani mattina (oggi) ci si sarebbe ritrovati ALLE ORE 7.00 in Piazzale Boscovich per una seduta di jogging, prima di una lunga serie… e l’eventuale assenza avrebbe generato un’ammenda di € 10,00 (destinati in beneficienza alla Fondazione Pozzi).
Arriviamo al dunque… sono le 7.00 a.m. di questa mattina, sul porto si presentano nell’ordine Pozzi (incredibile), Cesare, il Sottoscritto, Luce e Sei Baba(in lieve e solito ritardo)…. e alle 7.05 vediamo spuntare all’orizzonte lui: Sergindo Bordin, il quale proveniente da casa aveva già qualche km di corsa all’attivo, ma una falcata da vero professionista (tralascio il k-way antitraspirazione della NASA che indossava…).
E così incomincia la folle avventura, con l’obiettivo di fare 40 -45 minuti di corsa effettiva, ridotti drasticamente a 35 in corso d’opera… Sergindo e Pozzi staccano immediatamente il gruppo imponendo un ritmo forsennato, il secondo gruppetto viene costituito da Sei Baba e Luce, mentre fanalini di coda ci ritroviamo io e Cesarone, ma con la nitida certezza che la nostra strategia di gara alla lunga avrebbe ripagato…
A questo punto apro una piccola parentesi personale per raccontarvi le mia “esperienza”:
All’altezza del Barge (quindi dopo circa 500 metri dalla partenza) ho iniziato ad avere le prima allucinazioni, alla rotonda del grand Hotel salivazione azzerata e indurimento dei polpacci, in piazza Kennedy ho visto la Madonna che ballava ad un Rave sulla terrazza dell’Ombelico del Mondo, prima di piazza Tripoli avevo le bolle sotto i piedi… A questo punto però il gruppo di testa decide che è ora di tornare, regalandomi così la sopravivenza…ma mancava ancora tutto il ritorno…
Tralascio le visioni mistiche del ritorno, denunciando solo l’ennesimo inconveniente fisico con un blocco parziale al quadricipite sinistro, ma non posso sorvolare su un vecchietto di circa 75 anni che dopo averci sorpassato all’andata nel tornare indietro apostrofa me e Stefanino con un “Forza ragazzi….” come dire..”avete quasi un terzo dei miei anni, ma vi frego quando e dove voglio…demosciati!”
Giunti al punto di partenza tutti si sono dileguati in un istante, tranne il buon vecchio Pozzi che visto il mio stato mi ha preso per mano dicendomi “Non ti preoccupare, è normale se adesso senti male dappertutto… ma cammina, altrimenti ti inchiodi..” e mi ha portato fino quasi al Rock Island per “l’allungamento”, che ad essere sincero non ho mai capito che cazzo è… e se per caso ha a che vedere con i testicoli, vi assicuro che i miei erano già abbondantemente “allungati”!
L’esperienza aliena avrà un seguito?? Chissà… solo i fatti potranno dirlo, ma vi assicuro che a fine corsa la soddisfazione e la fierezza scintillavano negli occhi di tutti i nostri eroi…. peccato solo per “l’allungamento”
L’amministratore
New York mi aspetta….
Add comment 20 Luglio 2007
Ritrovamento Nokia Comunicator abbandonato…
Ecco in ESCLUSIVA le scioccanti immagini del ritrovamento del nokia comunicator abbandonato la sera del 5 Luglio sulla Superstrada Rimini - Ravenna, da Marco Baroni.
L’imprenditore ha già ricevuto un avviso di garanzia in cui gli è stato notificato il capo d’accusa di ”abbandono di cellulare“, reato che prevede come pena dai 6 mesi ai 2 anni di lavoro forzato (non retribuito) in un centro Vodafone della provincia di residenza, al fine di rieducare chi si macchia di tale disumana colpa…
Ma lasciamo alle immagini il compito di descrivere l’efferatezza e la crudeltà dell’abbandono del piccolo Comunicator, che una volta abbandonato è stato per ore percosso da auto, camion e moto in corsa lungo la SS 16.

Il Nokia Comunicator fatto a “pezzi”…

Particolare del monitor in frantumi…
Concludo l’articolo con una nota di merito ai 2 coraggiosi volontari dell’associazione “Salva il telefonino” , fondazione senza fini di lucro che tutela la salvaguardia dei cellulari e soccorre i vecchi telefoni in disuso…
Andrea Esposito ed Enrico Pozzi, sprezzanti del pericolo costituito dai mezzi pesanti che a grande velocità percorrevano la statale, si sono lanciati in un azione di Research & Rescue che li ha portati al ritrovamento del comunicator abbandonato, per il quale purtroppo non c’è stato nulla da fare… La Nokia in un comunicato stampa di questa mattina ha espresso la volontà di donare gli organi (Sim card e memory card), grazie ai quali altri telfoni gravemente danneggiati potranno avere una nuova speranza di vita…
Nel corso della prossima settimana Enrico Pozzi e Andrea Esposito verranno ricevuti al quirinale, dove il presidente Napolitano consegnerà loro la medaglia al valore. Grazie Ragazzi!
L’amministratore
Add comment 6 Luglio 2007
Dopo i cani abbandonati sull’Autostrada arrivano i cellulari abbandonati sulla Statale
Ieri sera doveva essere una tranquilla ma emozionante serata di sfide sulle mini motard della pista davanti all’iper rubicone, ma appena arrivati (io , la miki, luca,pozzi,tutti in machina con ronnie) ci accorgiamo che qualcosa non andava, ad insospettirci è stato il muso di baroni che occupava tutto il parcheggio.
marco, cosa è successo?
“quando sono arrivato alla pista mi sono accorto di avere perso il telefono( con i relativi documenti segretissimi del titanka e soprattutto i numeri delle fighe, ndr.) lungo la statale”.
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dopo una breve consultazione di gruppo baroni e luca decidono di ispezionare il tragitto percorso da marco (senza nessun risultato) mentre noi rimaniamo, con molta solidarietà morale, ad ingarellarci con le moto.
Finito con le moto decidiamo di andare al bounty, dove ci intratteniamo per mezz’oretta, dopo di chè nell’andare via ognuno con il propri mezzo si intravede nella penombra del parcheggio del bounty un piccolo folletto bestemmiante, era il pozzi che aveva perso le chiavi del motore alla pista delle mini moto.
Dopo la mia estrazione a sorte come accompagnatore volontario di pozzi alla pista saliamo in macchina e via sfrecciamo sulla statale, dove il pozzi ad un certo punto mi dice: ” adesso ci concentriamo e troviamo il telefono di baroni” e io gli ho risposto con un semplice ma convinto: “ci sto”.
A questo punto immaginatevi la scena : golf grigia lungo la ss16 ai 40 km/h con i camion che ci superavano e sfanalavano come fossero delle porsche, noi dentro la macchina con occhi sbarrati sul ciglio della strada praticamente guidavo seguendo la linea bianca della carreggiata. Ad un certo punto nel buio più totale i miei fanali illuminano quello che mi sembra essere un residuo del telefono di baroni ed esclamo: ” eccolo”. Inchiodo e accosto la macchina nel fosso con le 4 freccie poi scendiamo e indietreggiamo a piedi di qualche decina di metri con la sola luce dei nostri miseri cellulari; e di colpo la mia visione si rilevò d’un tratto certa con il ritrovamento della tastiera poi dello schermo ma mancava ancora la parte più cara a baroni ovvero la sim e la memory card e come nelle più belle storie a lieto fine tra gli abbaglianti delle macchine( che vedevano solo delle luci azzurrine di cellulare muoversi lungo il ciglio della strada) e sventagliate d’aria ad ogni passaggio di un camion il ritrovamento dell’oracolo è compiuto.
Dopo tutta questa avventura risaliti in macchiana e ripresa la via della pista per recuperare le chiavi del pozzi, lo stesso tradito forse un pò dall’entusiasmo si gira e mi dice: “adesso mando un messaggio a baroni e lo avverto” , non gli dico niente per rispetto presidenziale però è stata dura trattenersi.
Questo è quanto successo ieri sera per il seguito e i vari commenti, lascio a voi il blog.
grazie dell’attenzione.
Andre (in collaborazione con Pozzetto).
Add comment 6 Luglio 2007
Breve resoconto e immagini cena Araba
Ecco le prime sconvolgenti immagini della cena Araba di Lunedì 2 Luglio, tenuta presso la “residenza estiva” di Casa Fattori, ovvero il meublè Ondina di Rimini.

La serata per il sottoscritto non era partita nel migliore dei modi, dato che in compagnia di Sara e dell’altra Odalisca anzichè recarmi all’hotel Ondina sono andato diretto a Casa Fattori. Fortunatamente una telefonata quanto mai inaspettata del presidente Pozzi (mentre mi aggiravo in mutande con la chefia in testa per il parcheggio dell’INPS di Rimini), mi avvertiva di dirigermi in fretta in direzione mare, perchè la festa aveva inizio…
La scena che mi si è presentata al mio arrivo era a dir poco racapricciante…. dall’esterno dell’hotel si intravedevano 10 cretini con addosso chi uno straccio, chi un lenzuolo, chi un foulard in seta chiesto in prestito ad una lontana zia ricca, chi si era tinto la faccia con lucido da scarpe tipo marines in missione.
Ma la sorpresa più brutta è stata scoprire nel riflesso del vetro che io ero conciato peggio di quelli dentro: tunica da marocchino medio-borghese con mutanda a vista, chefia in testa consumata dai lavaggi in lavatrice di mia mamma legata con una cima nautica ad alta resistenza e ai piedi delle havaianas (non ho mai capito come cazzo si scrive) brasiliane acquistate a Copacabana. Ai lati avevo 2 fanciulle: Sara (almeno così mi ha detto sua mamma quando sono andato a casa a prenderla, visto che il viso era totalmente coperto) e la Piselli, che più che un’Araba sembrava una figlia dei fiori venuta direttamente dalla contestazione universitaria degli anni ‘70. A completare il quadretto avevo in mano un cesto natalizio ricco di frutta di stagione, che faceva apparire il nostro terzetto un surrogato dei Re Magi….
La ricchezza del buffet ha subito catturato la mia attenzione: kebab, cus cus, verdure, frutta secca, 1423 kg di frutta fresca e tanto altro ancora… così dopo le foto di rito (di cui in questo articolo trovate una piccola anticipazione), tutti a tavola!
Durata della cena: 11 minuti 33 secondi 5 centesimi -> NUOVO RECORD MONDIALE DI CENA RAPIDA, infatti in poco tempo i nostri beduini hanno magnato di tutto, tranne la frutta fresca che a fine serata risultava circa 1421,8 Kg (L’Ondina per tutto il mese di luglio e agosto offrirà ai propri ospiti un buffet di frutta permanente).
La serata è proseguita con il gruppo diviso in 2, gli ammogliati fuori a godersi la brezza della sera guardando le stelle, immaginando un futuro migliore per i propri figli… i single dentro che parlavano di figa.
Fine serata con classico giro di sputtanamento al Bounty (non ci bastavano le persone che passeggiando in via Tripoli hanno visto una quindicina di maniaci vestiti da pseudo-petrolieri arabi), dove ormai anche Cen (il cameriere cinese) prova compassione per noi….
Concludo con 2 riflessioni… la prima sull’originalità degli occhiali a goccia..2 partecipanti su 3 si sono presentati con un occhiale anni 70, più adatto alla cena di Sturshy e Hutc che a quella araba. La seconda sul mitico Dupree…anche in questa occasione presentatosi sprovvisto di travestimento ha rimediato con un lenzuolo che lo faceva sembrare un incrocio tra un matto con la camicia di forza, il bel lavanderino e un milite medioevale a cui hanno appena fregato l’armatura…
Infine cito il fornitore ufficiale dei costumi.. Il Negozio “L’Artigianato” di via Giovanni XXIII… che quando sono entrato e gli ho chiesto 2 tuniche arabe, mi ha risposto immediatamente “eccole qua…proprio le ultime 2!” Vi assicuro che ho avuto la netta sensazione che se gli avessi chiesto 2 abiti per una FESTA MOLDAVA la sua risposta sarebbe stata la stessa..e le tuniche pure!
Alla prossima…e se ogni tanto scrivete su sto cazzo di blog vi assicuro che le dita non vi si consumano…
Add comment 4 Luglio 2007
Cena Araba…
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CENA ARABA - 02/07/2007 ore 21,30
All’attenzione di tutti i condomini..
Come già saprete questa sera (2 Luglio) alle ore 21.30 si terrà presso Casa Fattori la Cena Araba.
Vi ricordo che l’accesso è vietato a tutti coloro che non si presenteranno debitamente vestiti in stile arabo e a questo proposito colgo l’occasione per darvi qualche suggerimento… per sembrare dei veri beduini/arabi è sufficiente una tunica, magari damascata (in stile touareg del deserto) e in testa una bella chefia, in stile Arafat (pace all’anima sua).
Tutto il materiale è reperibile a mio avviso in uno dei tanti negozietti sul mare o da qualche marocchino, che sarà felice di piazzarvi merce che ha sul groppo da almeno 10 anni (periodo in cui la chefia era davvero “cool”).
Infine il parcheggio cammelli è permesso nel piazzale antistante Casa Fattori (tariffa € 7,50 all’ora, comprensiva di rifornimeto acqua).
L’amministratore
Add comment 2 Luglio 2007